In This Guide
- 1.Cos'è la tassa di accesso a Venezia?
- 2.Storia del Contributo di Accesso
- 3.Quanto costa?
- 4.Calendario delle tariffe 2026: quando si paga
- 5.Chi deve pagare?
- 6.Elenco dettagliato delle esenzioni
- 7.Come prenotare, passo dopo passo
- 8.Ospiti degli alberghi e visitatori in giornata: regole diverse
- 9.Cosa succede ai varchi di controllo
- 10.Regole per i passeggeri delle navi da crociera
- 11.Le isole vicine: Murano, Burano e le altre
- 12.Domande frequenti
- 13.Consigli per una visita a Venezia senza intoppi
- 14.Uno sguardo al futuro
Cos'è la tassa di accesso a Venezia?
Venezia ha introdotto il Contributo di Accesso per gestire l'eccesso di turismo nel suo fragile centro storico. Chi visita la città in giornata deve pagare una tassa d'ingresso per accedere alle isole nei giorni di maggiore affluenza. L'obiettivo è alleggerire la pressione del turismo di massa sulle infrastrutture, sull'ambiente e sulla vita dei residenti, raccogliendo allo stesso tempo risorse per la manutenzione e la tutela della città.
La tassa riguarda nello specifico il centro storico di Venezia (Centro Storico), che comprende l'isola principale e alcune isole vicine. Non si applica all'intera area metropolitana veneziana.
Storia del Contributo di Accesso
Venezia discute di una tassa d'ingresso per i turisti da decenni. La popolazione residente è scesa da oltre 170.000 abitanti negli anni Cinquanta a meno di 50.000 oggi, mentre il numero di turisti all'anno ha superato quota 30 milioni. Questo squilibrio ha messo a dura prova le case, i trasporti, la gestione dei rifiuti e la quotidianità dei veneziani.
Una strada lunga prima dell'avvio
- 2019: il governo italiano autorizza Venezia a riscuotere una tassa d'ingresso tramite una legge nazionale (la Legge di Bilancio), consentendo importi fino a 10 € a visitatore.
- 2020-2022: l'avvio viene rinviato più volte a causa della pandemia di COVID-19 e dei dibattiti politici sulla struttura della tassa e sulla sua equità.
- 2023: il Consiglio Comunale di Venezia approva il regolamento definitivo, fissando la struttura della tassa e le categorie di esenzione.
- 2024: parte un programma pilota in alcune date tra aprile e luglio 2024. La tariffa iniziale è di 5 € a persona al giorno. Durante la sperimentazione la città mette alla prova il sistema di prenotazione digitale, la verifica tramite QR code e il funzionamento dei varchi.
- 2025: il programma si estende a un maggior numero di date e la struttura della tassa viene affinata in base ai dati raccolti. Si analizzano il livello di rispetto delle regole e i comportamenti dei visitatori.
- 2026: il Contributo di Accesso diventa un programma permanente, con un calendario più ampio e tariffe differenziate in base alla domanda.
La fase pilota ha dimostrato che il sistema funzionava sul piano tecnico e ha effettivamente contribuito a ridurre il numero di visite in giornata nei giorni di punta, anche se la città continua a ritoccare il programma sulla base dei riscontri di residenti, attività commerciali e visitatori.
Quanto costa?
La tassa di accesso usa una struttura tariffaria su più livelli, in base all'affluenza prevista:
| Tipo di giornata | Tariffa a persona | Giorni tipici |
|---|---|---|
| Giorni standard | 5 € | Giorni feriali in bassa o media stagione |
| Giorni a forte richiesta | 8 € | Fine settimana, ponti |
| Giorni di punta | 10 € | Grandi festività, carnevale, weekend dell'alta estate |
I bambini sotto i 14 anni non pagano mai. La tariffa è a persona e per ogni giorno: se visiti la città in due giorni diversi, paghi per ciascun giorno separatamente.
Importante: le tariffe sono stabilite dal Comune di Venezia e possono essere aggiornate ogni anno. Controlla sempre il calendario pubblicato per conoscere i prezzi aggiornati prima del viaggio.
Calendario delle tariffe 2026: quando si paga
Il Contributo di Accesso si applica in date specifiche pubblicate dal Comune di Venezia. Per il 2026 la tassa è in vigore nei seguenti periodi:
Primavera
- 3-6 aprile (fine settimana di Pasqua): tariffa di punta
- 11-12 aprile: tariffa standard
- 18-19 aprile: tariffa standard
- 25-27 aprile (ponte della Liberazione): tariffa a forte richiesta
Estate
- 1-3 maggio (ponte della Festa dei Lavoratori): tariffa a forte richiesta
- Da maggio a luglio: la maggior parte dei fine settimana e alcuni giorni feriali, consulta il calendario pubblicato
- 2 giugno (Festa della Repubblica): tariffa di punta
- Fine settimana di luglio e agosto: tariffa di punta
Autunno
- Da settembre a novembre: alcuni fine settimana durante il periodo della Mostra del Cinema e i weekend festivi
- 1 novembre (Ognissanti): tariffa a forte richiesta
Eventi speciali
- Carnevale di Venezia (febbraio/marzo): tariffa di punta in tutti i giorni di carnevale
- Festa del Redentore (luglio): tariffa di punta
- Mostra del Cinema di Venezia (settembre): tariffa a forte richiesta nei fine settimana
Nota: il calendario preciso viene pubblicato dal Comune di Venezia e aggiornato periodicamente. Le date qui sopra si basano sul programma pubblicato per il 2026 e possono subire variazioni. Verifica sempre il calendario aggiornato prima di prenotare.
Chi deve pagare?
La tassa si applica a:
- Chi visita in giornata e non pernotta in una struttura ricettiva registrata a Venezia
- I passeggeri delle navi da crociera che sbarcano per visitare il centro storico
- Chi arriva in treno, autobus, auto o barca ed entra nel centro storico senza un pernottamento prenotato
Elenco dettagliato delle esenzioni
Diverse categorie di visitatori sono esenti dalla tassa di accesso. Ecco l'elenco completo, con le indicazioni su come dimostrare ciascuna esenzione:
Ospiti degli alberghi con pernottamento
Esenzione: chiunque pernotti in una struttura registrata (alberghi, B&B, pensioni, Airbnb) nel Comune di Venezia. Come dimostrarla: la struttura ti registra automaticamente nel sistema. Porta con te la conferma della prenotazione come riserva. Il sistema della città confronta i pernottamenti prenotati con la banca dati delle tasse.
Residenti a Venezia
Esenzione: chi è residente registrato (residenti) del Comune di Venezia. Come dimostrarla: carta d'identità italiana che attesti la residenza a Venezia. I residenti sono esentati automaticamente nel sistema.
Residenti nel Veneto
Esenzione: chi risiede nella più ampia regione Veneto. Come dimostrarla: carta d'identità italiana o documento ufficiale che attesti la residenza in Veneto.
Lavoratori e pendolari
Esenzione: chi lavora nel centro storico di Venezia. Come dimostrarla: contratto di lavoro, tesserino aziendale o lettera del datore di lavoro che confermi la sede di lavoro a Venezia. Iscriviti in anticipo tramite il portale delle esenzioni.
Bambini sotto i 14 anni
Esenzione: tutti i bambini sotto i 14 anni, di qualsiasi nazionalità. Come dimostrarla: non serve una prova specifica, ma porta con te un documento che indichi la data di nascita del bambino.
Studenti
Esenzione: studenti iscritti a istituti di formazione con sede a Venezia. Come dimostrarla: tessera studentesca valida di un istituto veneziano o lettera di iscrizione.
Persone con disabilità
Esenzione: le persone con disabilità e un accompagnatore. Come dimostrarla: certificato di invalidità, EU disability card o documentazione equivalente del tuo Paese di origine.
Nati a Venezia
Esenzione: chi è nato nel Comune di Venezia, anche se non ci vive più. Come dimostrarla: documento d'identità o certificato di nascita che indichi Venezia come luogo di nascita.
In visita a parenti residenti
Esenzione: chi va a trovare parenti di primo grado residenti a Venezia. Come dimostrarla: documentazione che attesti il legame di parentela e la residenza veneziana del parente. Registra l'esenzione in anticipo al momento della prenotazione.
Visite di gruppo organizzate
Esenzione: alcune visite di gruppo a carattere educativo o istituzionale, se autorizzate, possono ottenere tariffe ridotte o esenzioni. Come dimostrarla: contatta in anticipo l'amministrazione comunale per ottenere l'autorizzazione del gruppo.
Come prenotare, passo dopo passo
Vistumo gestisce la prenotazione del Contributo di Accesso con un'interfaccia semplice e multilingue, comoda se preferisci non muoverti nella procedura in italiano o se prenoti per un gruppo.
Cosa ti serve
- Nome e cognome
- Data di nascita
- Nazionalità
- Numero del documento d'identità (passaporto o carta d'identità)
- Indirizzo email
- Data o date della visita al centro storico di Venezia
Come applicare le esenzioni
Se hai diritto a un'esenzione (ospite di un albergo, residente e così via), seleziona la categoria pertinente al momento della prenotazione e fornisci la documentazione richiesta. Gli ospiti degli alberghi devono inserire il riferimento della prenotazione della struttura.
Pagamento
Si paga con carta di credito, carta di debito o altri metodi disponibili. Sono accettate le principali carte internazionali.
Ricevere il QR code
Dopo il pagamento, un QR code viene inviato alla tua email. È il tuo pass d'ingresso per il giorno o i giorni indicati.
Ospiti degli alberghi e visitatori in giornata: regole diverse
Capire la differenza tra queste due categorie è fondamentale:
Ospiti degli alberghi (esenti dalla tassa)
- Devono pernottare in una struttura registrata nel Comune di Venezia
- Pagano già la tassa di soggiorno tramite l'albergo, di norma da 1 a 5 € a persona per notte a seconda della categoria della struttura
- Vengono registrati automaticamente nel sistema della città al momento del check-in
- È bene tenere a portata di mano la conferma dell'albergo come prova di riserva
- Sono esenti per tutta la durata del soggiorno, compresi i giorni di arrivo e partenza
Visitatori in giornata (devono pagare la tassa)
- Non pernottano a Venezia
- Devono prenotare e pagare prima della visita
- Devono avere il QR code pronto per eventuali controlli
- Pagano per ogni giorno di visita
- Anche le visite brevi (poche ore) richiedono la tariffa intera della giornata
Arrivi il giorno prima del check-in in albergo?
Se arrivi a Venezia un giorno prima dell'inizio della prenotazione in albergo, in quel primo giorno sei a tutti gli effetti un visitatore in giornata e potresti dover pagare la tassa. Organizzati di conseguenza, facendo coincidere l'arrivo con la data del check-in.
Cosa succede ai varchi di controllo
Il Comune di Venezia gestisce varchi di verifica nei principali punti d'ingresso al centro storico:
Dove si trovano i varchi
- Piazzale Roma: il principale terminal di autobus e auto
- Stazione ferroviaria di Santa Lucia: per chi arriva in treno
- Ponte della Libertà: il ponte che collega Venezia alla terraferma
- Le principali fermate dei vaporetti: tra cui San Marco, Rialto e Fondamente Nove
- Terminal delle crociere: per i passeggeri che sbarcano in città
Cosa succede a un varco
- Gli ispettori (riconoscibili dal tesserino del Comune) possono chiederti di mostrare il QR code
- Mostra il QR code sullo schermo del telefono: lo scansionano con un lettore portatile
- La verifica richiede pochi secondi
- Se sei esente (ospite di un albergo, residente e così via), il sistema conferma la tua esenzione
- Prosegui ed entri in città
E se non hai un QR code?
- Gli ispettori possono indirizzarti a un punto di pagamento vicino per acquistare l'ingresso sul momento
- In caso di irregolarità può essere emessa una sanzione: le multe vanno da 50 a 300 € a seconda delle circostanze
- Le violazioni ripetute possono comportare sanzioni più elevate
Mettiamola in chiaro: non tutti i visitatori vengono controllati ogni volta. La città usa un mix di controlli a campione e verifiche mirate nei punti d'ingresso più trafficati. Però le regole vanno rispettate e il rischio di multa è concreto: non conviene puntare sul non pagare.
Regole per i passeggeri delle navi da crociera
Chi arriva in crociera ha alcune regole specifiche:
- Le grandi navi da crociera (oltre 25.000 GT) non possono più entrare nella laguna di Venezia attraverso il Canale della Giudecca dal 2021. Ora attraccano in porti alternativi (in genere Marghera o terminal vicini).
- Le navi da crociera più piccole possono ancora attraccare più vicino al centro storico.
- Tutti i passeggeri delle crociere che sbarcano ed entrano nel centro storico in un giorno a tariffa devono pagare il Contributo di Accesso.
- Le compagnie di crociera a volte gestiscono la tassa all'interno dei loro pacchetti di escursioni a terra: informati con la tua compagnia prima dell'arrivo.
- Se la tassa non è inclusa nella tua escursione a terra, devi provvedere al pagamento per conto tuo prima dello sbarco: Vistumo lo gestisce con una procedura semplice e multilingue.
Le isole vicine: Murano, Burano e le altre
Una domanda frequente è se la tassa di accesso valga anche per le isole intorno a Venezia:
Murano
Al momento Murano non rientra nel Contributo di Accesso. Puoi visitare la famosa isola del vetro soffiato senza pagare la tassa. La città, però, ha valutato la possibilità di estendere in futuro la tassa anche a Murano, vista la crescita del numero di visitatori.
Burano
Come Murano, anche Burano (nota per le case colorate e la lavorazione del merletto) al momento non è interessata dalla tassa. Chi visita in giornata può andare a Burano senza costi aggiuntivi.
Torcello
Anche la tranquilla isola di Torcello, con i suoi antichi mosaici bizantini, è esente dalla tassa di accesso.
Lido
Il Lido di Venezia, la lunga isola lineare nota per le spiagge e per la Mostra del Cinema, non è interessato dalla tassa.
Giudecca
La Giudecca, l'isola subito a sud di quella principale di Venezia, rientra nella zona del centro storico ed è soggetta alla tassa di accesso.
In sintesi: la tassa riguarda nello specifico il Centro Storico di Venezia e la Giudecca. Le altre isole della laguna sono al momento esenti, ma la situazione potrebbe cambiare con l'evolversi del programma.
Domande frequenti
Posso entrare e uscire da Venezia più volte nello stesso giorno con un solo biglietto?
Sì. La tassa vale per la giornata di calendario, non per ogni ingresso. Puoi uscire per pranzare sulla terraferma e rientrare senza pagare di nuovo, purché si tratti dello stesso giorno.
A che ora si applica la tassa?
La tassa si applica dalle 8:30 alle 16:00 nei giorni indicati. Se entri a Venezia dopo le 16:00, di norma non devi pagare. Gli ispettori, però, potrebbero essere presenti anche nelle fasce di passaggio, quindi è comunque consigliabile avere un QR code.
Devo prenotare una fascia oraria precisa?
No. La tassa ti dà accesso per l'intera giornata. Non ci sono ingressi a orario: puoi arrivare e andartene quando vuoi nell'arco della fascia in cui si applica la tassa.
E se piove o cambiano i miei programmi?
La tassa, una volta acquistata, non è rimborsabile. Il maltempo o un cambio di programma personale non danno diritto al rimborso. Tienine conto quando prenoti in anticipo.
Esiste un pass per più giorni?
Al momento non c'è un pass scontato per più giorni. Ogni giorno richiede un pagamento separato. Ricorda però che gli ospiti degli alberghi sono esenti: se la visita dura più giorni, prenotare un pernottamento è insieme più comodo e ti esenta dalla tassa giornaliera.
Serve la tassa per fare un giro in vaporetto lungo il Canal Grande?
Se ti limiti a percorrere il Canal Grande in vaporetto senza scendere nel centro storico, in teoria non devi pagare la tassa di accesso. Far rispettare questa distinzione, però, è difficile: se ti trovano nel centro storico senza un QR code valido o un'esenzione, potresti essere multato.
La tassa si applica anche durante l'Acqua Alta?
Sì. La tassa si applica nei giorni indicati a calendario a prescindere dalle condizioni meteo, compresi gli eventi di Acqua Alta. La città non annulla i giorni a tariffa a causa dell'allagamento.
In che valuta si paga la tassa?
La tassa è in euro (EUR). Se paghi con una carta di credito in un'altra valuta, verrà applicato il tasso di cambio della tua banca.
Le agenzie di viaggio gestiscono la tassa?
Alcune agenzie di viaggio e tour operator includono la tassa di accesso a Venezia nei loro pacchetti. Informati con il tuo operatore. Se non è inclusa, sei tu a doverti occupare del pagamento.
Consigli per una visita a Venezia senza intoppi
- Controlla il calendario pubblicato con largo anticipo rispetto al viaggio: date e tariffe possono cambiare
- Prenota e paga online per evitare incertezze ai varchi
- Tieni il QR code a portata di mano sul telefono e fai uno screenshot di riserva
- Se soggiorni in albergo, verifica che la struttura sia registrata presso la città: è la tua esenzione
- Arriva prima o dopo le ore di punta ai varchi (la fascia 8:30-10:00 è la più affollata) per un'esperienza più fluida
- Valuta di pernottare: spesso conviene di più rispetto alla tassa di accesso, se confronti la tassa di soggiorno applicata dagli alberghi (1-5 € a notte) con la tariffa per la visita in giornata (5-10 €)
- Usa Vistumo per una prenotazione semplice, con assistenza in inglese e indicazioni chiare lungo tutta la procedura
Uno sguardo al futuro
Il Contributo di Accesso di Venezia fa parte di una tendenza globale più ampia: destinazioni che gestiscono l'eccesso di turismo attraverso tasse per i visitatori. L'approccio di Venezia, far pagare chi viene in giornata ed esentare chi pernotta, vuole incoraggiare visite più lunghe e significative, a vantaggio dell'economia locale. Con il maturare del programma, è prevedibile che il calendario si allarghi e che la struttura delle tariffe si evolva. Che tu sia d'accordo con la tassa o la trovi scomoda, ormai fa stabilmente parte dell'esperienza di visita a una delle città più straordinarie del mondo. Pianifica in anticipo, paga prima con Vistumo per una prenotazione attenta al calendario e in inglese, e concentrati sul goderti la bellezza impareggiabile di Venezia.
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